NEWS

NON PUOI VINCERE SENZA AVER PRIMA IMPARATO A PERDERE

Scusate l’assenza per un paio di giorni, ma anche chi scrive ha avuto bisogno di un pò di tempo per realizzare quanto era successo. Un campionato dominato con sole tre sconfitte, tre gare su cinque vinte contro la stessa Jesolo, ma purtroppo abbiamo perso le due più importanti. Onore ai veneziani, che non hanno rubato nulla, anzi sono stati bravissimi. A noi resta un pò di rammarico per aver giocato la finale senza il nostro miglior marcatore, Giancarlo Palombita e per aver avuto Mucic e Casagrande (non proprio due a caso) che hanno giocato stringendo i denti, con due importanti infortuni muscolari che li hanno fatti rendere ben sotto le loro possibilità. Tutto qui? No, c’è molto altro.
C’è un palasport con 5/600 persone di media a partita durante la regular season, con picchi di 800/1000 persone nelle partite di cartello. Ci sono 1200 persone fisse durante i play off e probabilmente anche qualcosa in più in gara tre di finale. C’è la gioia di vedere un Palaopitergium gremito come non mai, con tantissimi opitergini che hanno urlato, gioito, tifato e infine pianto per la NOSTRA maglia, tantissima gente che si è reinnamorata del Basket Oderzo e che vorremmo ringraziare una ad una per il calore e l’affetto. C’è un palasport gremito di bambini dalla prima all’ultima giornata, Gladiatori ed Amazzoni che adesso sognano un giorno di poter indossare la maglia della prima squadra. E poi ancora: c’è un gruppo di dirigenti coeso e forte, che ha obiettivi chiari in testa per il futuro, gente che sputa l’anima tutti i giorni per realizzare tutto ciò che è il Basket Oderzo e che dal giorno dopo la sconfitta di gara tre si è rimessa al lavoro, perché con 500 e più tesserati da mandare avanti, di tempo da perdere proprio non ce n’è.  Ci sono tantissimi sponsor fedeli e legati al nostro progetto e alla nostra realtà, che ci aiutano con convinzione e generosità. C’è un coach nato e cresciuto in riva al Monticano che è innamorato del Basket Oderzo e che al suo primo anno vero da capo allenatore in Serie C Gold ha portato i nostri ragazzi in finale. Grazie Pietro Battistella, grazie per tutto quello che hai fatto. C’è uno staff tecnico e medico instancabile che ha messo tutto quello che aveva per questi ragazzi: Matteo Gambarotto, Alessandro Brazzit, Alessandoro Biasotto, Claudio Zanardo, Flores Modolo, grazie ad ognuno di voi. E per finire c’è un gruppo di ragazzi che ha lottato, combattuto, che ha dato il cuore e l’anima per i nostri colori e che solo la sfortuna ha potuto fermare: GRAZIE RAGAZZI, DA TUTTA ODERZO UN GRANDISSIMO GRAZIE. Ora non ci resta che riemetterci tutti al lavoro, consapevoli che questa appena terminata è stata una stagione superlativa, è mancata la ciliegina sulla torta è vero, ma siamo sulla strada giusta e continuando con questo spirito la ciliegina arriverà.
Non puoi vincere senza aver prima imparato a perdere, lo diceva un cestista dei tanti dal nome Kareem Abdul-Jabbar.  Noi abbiamo voglia di imparare e da questa sconfitta ne usciremo più forti di prima.
Forza Basket Oderzo, Forza Calorflex!!! Appuntamento al 2017/18 per una nuova esaltante stagione.

1 Response

Lascia una risposta

X