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SIMONE CIMITAN: “UNA SQUADRA NUOVA CHE STA CRESCENDO GRAZIE A STEFFE’”

A pochi giorni dal via del campionato che vedrà i biancorossi ospitare la Falconstar Monfalcone, il nostro Direttore Sportivo ci parla della squadra e di alcuni temi importanti, da Davide Zambon ai giovani biancorossi.

UNA SQUADRA RINNOVATA
Rispetto all’anno scorso, il gruppo è stato rifondato, tanti volti nuovi con un paio di conferme, quella di Gianluca Valesin e di Matias Ibarra. Voglio proprio partire da Lata che sarà il nostro nuovo capitano, dato che personalmente mi fa molto piacere e che sono sicuro farà orgogliosi tutti i nostri tifosi. Abbiamo deciso di cambiare pagina, modificando la pianificazione degli allenamenti che prevede anche qualche seduta mattutina, di conseguenza la scelta di alcuni giocatori è caduta su persone e atleti disponibili in questo senso. L’arrivo di Furio Steffè ci ha fatto indubbiamente crescere, sia sul piano tecnico sia in termini di organizzazione societaria. Detto questo, il gruppo è nuovo e servirà il tempo necessario affinché i giocatori si conoscano e diventino “squadra”, con un nuovo sistema di gioco ed equilibri da assimilare.
Il precampionato ci ha dato delle indicazioni importanti, anche se siamo stati condizionati dall’incompletezza del roster, specie nel settore lunghi, fatto che ci ha ritardato nello sviluppo della nostra idea di gioco. Perso Pozzi e deciso di porre rimedio a questa mancanza, tra le possibilità offerte dal mercato abbiamo subito puntato sulla nostra prima scelta: Davide Zambon ha bisogno di poche presentazioni, parlano la sua carriera e la sua professionalità. E’ un giocatore fisicamente e tecnicamente di grande qualità, nonostante non sia più giovanissimo. Credo abbia le caratteristiche giuste per noi, ha mentalità vincente e arriva da anni di professionismo. L’intesa con Davide è stata immediata, ha una gran voglia di tornare in campo e, una volta pronto, sarà dei nostri. Siamo molto contenti del suo arrivo.

I NOSTRI AVVERSARI
Ci sono almeno 5, 6 squadre di livello alto che lotteranno per le prime posizioni, le altre sembrano essere di fascia leggermente inferiore ma sicuramente daranno del filo da torcere a tutti quanti. Mi aspetto un campionato duro e combattuto, forse con una distinzione più netta di valori ma nel complesso più difficile rispetto all’anno passato. La favorita principale è sicuramente Mestre, finalista l’anno scorso dopo un campionato in crescita in cui ha superato diverse difficoltà iniziali. Ha ambizioni e i tifosi vogliono la B, è la più attrezzata e sarà senza dubbio la squadra da battere. Non vanno dimenticate le qualità di BVO Caorle, Falconstar Monfalcone e Jesolo, per citarne solo alcune.

LO STAFF TECNICO
L’esperienza di Furio rappresenta una risorsa importante per noi, sotto diversi punti di vista: dalla preparazione settimanale del match alla gestione di tanti aspetti della vita della squadra. Sta facendo fare un salto di qualità a tutti, al suo staff in primis e anche a noi dirigenti.
Paolo Marson, che segue la preparazione fisica, ha previsto e messo in pratica un lavoro impegnativo che si rivelerà utile nel corso della stagione, i ragazzi l’hanno seguito e si sono applicati con dedizione. Anche il nostro staff medico è stato integrato: oltre al Dottor Pierluigi Sessolo, insieme al massaggiatore Alessandro Biasotto c’è ora anche Eleonora De Bianchi. Questo gruppo di lavoro si è dimostrato fin da subito funzionale alle esigenze della squadra.

I NOSTRI GIOVANI
Sono il vanto della società che, nel corso degli ultimi anni, ha investito sul settore giovanile tenendolo in grande considerazione. Coach Steffè ha avuto il merito di credere nel nostro progetto che vuole valorizzare i tanti ragazzi che dal settore giovanile affinché possano entrare nel roster della prima squadra. Carlo Ongaro, Sami Sanad, Samuele Cancian e Davide Verso, oltre a Daniele Barro e Alberto Bariviera, sono cresciuti molto sotto le cure del nostro staff, l’obiettivo è che possano avere un ruolo sempre più importante nel corso dell’anno. Loro si stanno guadagnando le attenzioni ed il rispetto anche dei compagni più esperti, sfruttando l’opportunità di imparare da chi può insegnare loro molte cose.

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