Nessuno all’ interno della società chiedeva a questi ragazzi di vincere , x dimostrare che erano forti,ma gli si chiedeva di dar e prova di continuità in allenamento x migliorare le proprie credenziali sia fisiche che tecniche,ma a vedere quello che succede non sembra essere recepito. Il basket è uno sport di squadra non di prime donne,e se non si e anche amici, che giocano x sacrificarsi,ma anche x divertirsi, tutto diventa difficile e il divertimento è un utopia.
Ragazzi che sono assieme da diversi anni, non si riesce a capire questo astio che ce tra loro,
Cari,Poles, Ros, Taffarel Marcuzzo, Corazza D ,e tutto il resto della squadra tornate essere umili e amici come lo eravate,e vedrete che ritornerete a divertirvi come prima.
Chiedete ai vostri compagni che adesso sono in un'altra compagine quanto è bello allenarsi divertendosi e anche se giocano poco, quel poco basta x essere contenti.
La società vi è vicina ma il male al vostro interno lo dovete curare Voi,se volete ancora far parte del gruppo Basket Oderzo.
NON vi si chiede tassativamente di Vincere,ma almeno sul campo di lottare x i colori del basket Oderzo,che ha l’onore di avervi come suoi ragazzi – atleti.
NON VI SI CHIEDE DI PIU’
Speriamo che questo messaggio che vi invio attraverso il sito del Basket Oderzo serva a darvi nuovi stimoli, e sia recepito positivamente da VOI
IL DS, VENTURA, ASSIEME ALLO STAFF TECNICO
DEL U 19 REGIONALE
Brutte notizie per il Basket Oderzo di Under 19 Regionale: contro il Pieve '94, il team opitergino perde di una sola lunghezza, 63-64, ma lascia davvero con l'amaro in bocca l'intero staff dirigenziale, che contava tantissimo sul miglioramento del gruppo che partecipa a questo campionato, in vista di un futuro che dovrebbe poi impegnarli nel campionato Under 19 Elite nel 2012/2013.
I segnali inviati dai biancorossi, invece, sono stati alquanto negativi: troppe parole e poca disponibilità al sacrificio, cosa che finora gli altri gruppi di Oderzo, dalla prima squadra all'Under 17, hanno invece pienamente dimostrato ed i risultati stanno a testimoniarlo.
Le parole del ds Giuseppe Zoni risuonano come un monito per i propri virgulti dell'Under 19 Regionale: "Esiste un detto del basket che dice che quando non si ha voglia di fare diminuiscono testa e gambe, ma aumenta la lingua, con la quale però non si difende e non si fa canestro. Siamo ancora in tempo per cambiare rotta, ma tutto sta ai ragazzi: la società ha dato loro tutto quello che può dare, ma fino a questo momento ha ricevuto poco: un piccolo consiglio è che giocare divertendosi è sicuramente più bello che giocare a rompersi le scatole. Nessuno ha mai chiesto l'impossibile ed il risultato, ma l'impegno, quello si: rimbocchiamoci le maniche e vediamo se in seguito ci saranno soddisfazioni da ambo le parti".
Le parole del dirigente veneto suonano dunque anche come uno stimolo per la formazione Under 19 Regionale, che la prossima settimana sarà nuovamente chiamata in campo e dovrà dunque cercare di rifarsi anche per non deludere la fiducia di tutta la società opitergina.
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